A Viterbo arriva la musica straniante di Erik Satie

A Viterbo arriva la musica straniante di Erik Satie

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Giungono al termine gli appuntamenti di “In Musica”, la rassegna di musica antica con qualche incursione nel contemporaneo curata da Cristina Farnetti per il Polo Museale del Lazio. 

Una serie di concerti che hanno registrato il tutto esaurito e sono stati in grado di avvicinare una grande fetta di pubblico a una selezione accurata di grande musica eseguita da artisti di livello internazionale, riscoprendo al tempo stesso alcuni dei luoghi più belli del Polo Museale del Lazio. Una riuscita e apprezzata guida alla (ri)scoperta della Bellezza di spazi e musiche dal fascino senza tempo.

La programmazione si chiude dunque il 2 settembre a Viterbo nella suggestiva cornice della Rocca Albornoz, sede del Museo Nazionale Etrusco, con il secondo evento di contaminazione fra musica antica e musica contemporaneaPaolo Pandolfo, considerato il più grande gambista vivente dopo Jordi Savall, insieme al fratello Andrea Pandolfo e a Michelangelo Rinaldi si esibirà in “Kind of Satie”.

Nato dall’incontro con le graffianti e surreali indicazioni di espressione del compositore e pianista francese, che sono state raccolte e tradotte in italiano da Ornella Volta ne “I quaderni di un mammifero” (Adelphi 1980), il concerto si trasforma in un viaggio melodico ed emotivo nella densa e intrigante poetica di Erik Satie.

Pezzo emblematico e baricentro poetico del progetto è il brano “Impassibile Infiammato”: da esso, come nei centri concentrici prodotti da una goccia d’acqua, si diramano tutti gli altri brani.

 

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