Emma Dante, Roberto Herlitzka, Massimo Popolizio, Jacques Zoon, Sebastian Jacot, Julien Beaudiment...

Emma Dante, Roberto Herlitzka, Massimo Popolizio, Jacques Zoon, Sebastian Jacot, Julien Beaudiment e tanti altri… FLAUTISSIMO TEATRO & MUSICA. Ventesima edizione.23 OTTOBRE/9 DICEMBRE

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ROMA | 23 ottobre / 9 dicembre

FLAUTISSIMO 2018 – 20a edizione

“Camminando a vista”

Direzione artistica STEFANO CIOFFI 

Il 23 ottobre, al Teatro Vascello di Roma, sarà Massimo Popolizio, accompagnato dalle musiche di Javier Girotto, con lo spettacolo “TOCCARE LE NUVOLE di Philippe Petite –prima assoluta – a inaugurare la ventesima edizione di FLAUTISSIMO, il festival con la direzione artistica di Stefano Cioffi, organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto.

Nel ricchissimo programma, che si concluderà il 9 dicembre al Palladium, nella sezione “teatro & musica” ricordiamo Emma Dante, Roberto Herlitzka (in prima assoluta),Guglielmo Poggi, Fabrizio Bosso & Luciano Biondini, Alessandro Murzi & Massimo Wertmuller (nuovo allestimento), Shulamit Ottolenghi con Frank London (Klezmatics) & Shai Bachar (altra prima assoluta), Rita Marcotulli & Israel Varela, Stefano Saletti & Banda Ikona e per la sezione “flautistica” alcuni tra i migliori rappresentanti dello strumento al mondo come Jacques Zoon, Sebastian Jacot, Mario Caroli, Julien Beaudiment , Silvia Careddu, Emily Beynon, Karl Heinz Schutz, Matteo Evangelisti, Andrea Manco, Andrea Oliva, Andrea Lieberchnecht, Paolo Taballione.

Flautissimo 2018, si conferma “festival diffuso” con la sua offerta di spettacolo innovativa e multidisciplinare, – concerti (classici, world e jazz), teatro, videoarte, reading – proposta in vari spazi della città come il Teatro Palladium, il Teatro Vascello, il Teatro del Lido e la Biblioteca Vaccheria Nardi.

“Flautissimo, non è solo un festival storico della Città, un progetto di spettacolo internazionale, un cartellone di eventi. No, è un vero luogo dell’anima, dove trovare identità perdute e riacquisire un senso di appartenenza al mondo che abitiamo, è una dimensione dello spirito, è una filosofia di indagine della nostra contemporaneità, è una lente che ci avvicina a quello che vediamo ma non riconosciamo. Sì, proprio così, Flautissimo è una pressante riconquista del presente attraverso i codici semantici propri della performance live, che siano musica, teatro, cinema, video art, o meglio ancora… tutto questo insieme!

Da sempre Flautissimo, esplora i paesaggi dimenticati e negletti della quotidianità, le periferie, i margini, i confini, quei luoghi che hanno perso identità o non l’hanno mai trovata. Nel 2017 abbiamo scelto il Mare come lente di ingrandimento per raccontare, o evocare e alludere, alla cronaca di queste ultime stagioni. Nel 2018 lasciamo la cronaca e ragioniamo sul presente e sul futuro attraverso lo sguardo lento di un piccolo cabotaggio per terra, scegliendo la lentezza quale chiave di lettura di un modo e un’attitudine che ci consentano di vivere e guardare un slow motion del nostro territorio.Nella nostra ricognizione lento pede abbiamo incontrato tanti incroci, strade che provenivano da luoghi distanti, diversi, sconosciuti. Mentre sei in cammino sono possibili incontri insospettabili, e quando questi incontri maturano, si approfondiscono, possono nascere accordi e armonie che rendono comprensibili linguaggi lontani e differenti. Da questi incontri nascono collaborazioni e interazioni multiculturali che noi abbiamo caldeggiato e poi stimolato favorendo sinergie multidisciplinari. Abbiamo messo in rete musicisti classici e jazz, attori con videomaker. E abbiamo pensato che “Camminando a vista” potesse essere il miglior sottotitolo per questa edizione” STEFANO CIOFFI – Direttore Artistico

FLAUTISSIMO 2018- “Camminando a vista”. 20ma edizione
Info: Accademia Italiana del Flauto – tel: 06 44 70 32 90
www.flautissimo.it – www.facebook.com/flautissimofestival/
Ufficio stampa : Fabiana Manuelli – stampa@fabianamanuelli.it  

 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

teatro vascellovia giacinto carini, 78, 00152 roma – tel. 06 589 8031 biglietti € 20 / € 15 abbonamento per 6 spettacoli € 60

teatro del lidovia delle sirene, 22, 00121 lido di ostia rm – tel. 06 564 6962 biglietti € 10 / € 8

teatro palladiumpiazza b. romano, 8, 00154 roma – tel. 06 5733 2772 biglietti € 18 / € 12

biblioteca vaccheria nardivia grotta di gregna, 37, 00155 roma – tel. 06 4546 0491 ingresso gratuito

PROGRAMMA DETTAGLIATO

TEATRO VASCELLO 23 ottobre 2018  h 21
TOCCARE LE NUVOLE di Philippe Petite – prima assoluta

Massimo Popolizio voce recitante
Musiche di Javier Girotto

“Il funambolismo non sarà mai uno sport. Lo sport lo si fa per divertimento, per competere, non ha la profondità di un’arte. Io faccio teatro nel cielo. E questo in solitudine. In qualunque artista che si appassioni alla propria arte c’è sempre solitudine. È importante essere soli”.  Massimo Popolizio racconta quella mattina del 7 agosto 1974 quando Philippe Petite tirò un filo tra le Torri Gemelle e lo percorse per ben otto volte, solo, a 400 metri dal suolo: fu la più straordinaria passeggiata che il mondo ricordi.

TEATRO VASCELLO 29 ottobre 2018  h 21

LA PASSEGGIATA di Robert Walser – prima assoluta

con Roberto Herlitzka

Musiche eseguite dal vivo da Alessandro Di Carlo clarinetto, Alberto Caponi violino, Donato Cedrone violoncello
Cura registica di Teresa Pedroni

L’evento Reading-Concerto “La passeggiata di Robert Walser” che si avvale della preziosa interpretazione di un grande attore come Roberto Herlitzka, a cura di Teresa Pedroni, ripercorre le tappe del testo di Robert Walser, che  secondo il parere di alcuni critici sarebbe uno dei testi più perfetti dell’autore. Un testo che lascia un’orma più che labile sul sentiero che attraversa, entrando nel solco di una lunga tradizione che unisce l’architettura dei luoghi al processo creativo di un’opera letteraria. Il dolce naufragare del viandante come metafora della vita è il tema trattato con struggente e delicata commozione ne “La passeggiata”. Roberto Herlitzka accompagnato dal clarinetto di Alessandro Di Carlo, dal violino di Alberto Caponi e dal violoncello di Donato Cedrone, darà voce alle riflessioni, gli  incantamenti e le magiche intuizioni che il poeta racconta durante il  suo camminare… Come ha avuto modo di commentare Gabriele Ghiandoni, “l’impianto è all’apparenza realistico… ma il ritmo è da fiaba.”

TEATRO VASCELLO 4 novembre 2018    h 18

LA STRADA di Cormac McCarthy
con Guglielmo Poggi
Stefano Cioffi, video e regia
musiche eseguite dal vivo da Francesco Berretti 
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Sempre a piedi, spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c’è storia e non c’è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d’acqua grigia, senza neppure l’odore salmastro. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile…

TEATRO VASCELLO 6 novembre 2018 (musica)  martedì h 21
FACE TO FACE

Fabrizio Bosso tromba
Luciano Biondini fisarmonica

Face to Face, faccia a faccia: il primo lavoro discografico in duo di Fabrizio Bosso e Luciano Biondini si muove tra i richiami all’estetica del jazz, la libera improvvisazione e le influenze mediterranee. Il poliedrico trombettista piemontese incontra il tocco maturo e misurato del fisarmonicista di Spoleto in un dialogo fatto di reciproco ascolto e profonda empatia. La forza e il pathos di cui sono pieni i rispettivi temperamenti musicali qualificano un progetto di grande fattura.  Un dialogo tra pari, in cui non emerge una leadership, ma un interplay sempre funzionale all’espressione compiuta del discorso musicale.

TEATRO VASCELLO 12 novembre 2018 lunedì h 21
NOI E LORO” viaggio alla ricerca dell’identità perduta – prima esecuzione assoluta
Versi arsi e diversi di Lucio Gregoretti (per tr,  trb, perc e cb)
… anche le nostre cetre erano appese di Michela Trovajoli (per cl, trb, perc, vl e cb)
L’ombra di Caino di Alessandro Murzi (per cl, fag, tr, vl e cb)

“HISTOIRE DU SOLDAT” in occasione del centenario della prima esecuzione – nuovo allestimento
testo originale francese di Charles Ramuz  – musica di Igor Stravinskij
adattamento italiano di Paola Sarcina e Alessandro Murzi
personaggi ed interpreti
Massimo Wertmuller narratore
Hanad Sheikh il soldato, Michele Nardi il diavolo, Federica Lanza la principessa
ensemble strumentale: Marco Serino violino, Massimo Ceccarelli contrabbasso, Luca Cipriano clarinetto, Marco Dionette fagotto, Andrea Di Mario tromba, Luigino Leonardi trombone, Flavio Tanzi percussioni,
Alessandro Murzi direttore, Paola Sarcina mise-en-espace
Lavinia Maria Mazzi e Linda Bagalini progetto video, Francesca Staccioli costumi

Nel centenario della sua prima esecuzione e della fine della Grande Guerra il lavoro da camera di Stravinsky sul testo di Ramuz, risulta di straordinaria attualità, riproposto oggi nella lettura dell’ensemble strumentale della Music Theatre International diretto da Alessandro Murzi con la presenza di Massimo Wertmuller nel ruolo del narratore.

La trama dell’Histoire – la “folle iniziativa” come l’aveva definita lo stesso Stravinskij – è ispirata alla raccolta di fiabe popolari russe di Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev, da lui molto amate. Nell’allestimento al Vascello l’azione si sposta nello scenario delle guerre contemporanee e dei conflitti interculturali, sul confronto irrisolto tra la società collettivista e quella individualista: porta in scena l’uomo alla ricerca della propria identità e storia, nel tentativo di sfuggire alla realtà del proprio destino. Il diavolo diventa così la metafora della cultura eurocentrica, che non vuole fare emergere le possibili divergenze e differenze presenti in altre culture, spesso viste attraverso le lenti distorte dei pregiudizi e ritenute così inferiori e non allineabili o comparabili a quella occidentale predominante nella società globale. Nella seconda parte dello spettacolo, una prima assoluta “NOI E LORO Tre quadri per piccolo ensemble”

TEATRO VASCELLO INGRESSO LIBERO 13 novembre 2018 (musica)  martedì  h 21
SHEMA’ – prima assoluta
Poesie di Primo Levi cantate da Shulamit Ottolenghi
Musiche di London e Bachar
Shulamit Ottolenghi, voce
Frank London, tromba
Shai Bachar, pianoforte

Primo Levi, artista dello sguardo, non ha mai saputo staccare gli occhi da ciò che lo circondava, intravedendo in ogni minimo particolare della realtà osservata un vasto panorama etico e umano: il suo percorso è appunto e nonostante tutto un instancabile recupero dell’umano.
I suoni di London, leggenda del Klezmer contemporaneo mondiale, navigano a vista sui testi di Primo Levi, cogliendone le più remote ed intime sfumature. Si aggregano al cammino il Jazz di sapore mediterraneo di Bachar e la voce intensa di Shulamit, a creare un incontro musicale di sorprendente attualità.
In occasione dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali fasciste in Italia.

TEATRO VASCELLO 25 novembre 2018  (musica) domenica h 18
WALKING ON THE MOON
Rita Marcotulli pianoforte
Israel Varela percussioni
Un incontro d’eccezione tra due grandi interpreti del jazz internazionale, una collaborazione prodotta dal festival con una spontanea alchimia, alla ricerca di un suono naturale, con uno sguardo sempre rivolto al nuovo e alla contemporaneità. Nei loro live, tra composizioni originali e nuovi arrangiamenti, c’è tutto l’amore per il Mediterraneo, per questo mare che ci fa sognare, che ci fa soffrire e che ci lascia interrogativi strazianti per la sorte delle tante differenti culture che lo abitano.

TEATRO PALLADIUM sabato 1 dicembre 2018 h 17,30 e domenica 2 dicembre 2018 h 17,30
GLI ALTI E BASSI DI BIANCANEVE
favola per bambini e adulti
testo e regia Emma Dante
scene e costumi Emma Dante
con Italia Carroccio, Davide Celona, Daniela Macaluso
luci Gabriele Gugliara

C’è l’alto che si fa basso e il basso che si fa alto nel mondo di Biancaneve. Al contrario di Alice nel paese delle meraviglie che cresce e rimpicciolisce continuamente, Biancaneve vede alzarsi ed abbassarsi il mondo intorno a lei circondato da creature buone e cattive che l’aiutano a diventare grande. I nani le insegnano ad abbassare lo sguardo e ad essere umile mentre la regina madre le insinua nell’anima il pericolo di uno sguardo diritto verso l’esaltazione del proprio io. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. La regina madre interroga lo specchio, Biancaneve il suo cuore

TEATRO DEL LIDO venerdì 7 dicembre ore 21
BANDA IKONA in “CAMMINANDO A VISTA”
Stefano Saletti, oud, bouzuki, chitarre, voce
Barbara Eramo, voce
Gabriele Coen, clarinetto, sax, flauto
Mario Rivera, basso acustico
Giovanni Lo Cascio, drum set, percussioni

L’atto di attraversare lo spazio nasce dal bisogno dell’uomo di muoversi per reperire cibo e informazioni necessarie alla sopravvivenza. Oggi la sopravvivenza è altra cosa, donne, uomini e bambini sono costretti a lunghi attraversamenti di terre e di mari per fuggire da guerre e torture. Raccontiamo i canti di questo movimento lento e pericoloso, accompagniamo le nuove migrazioni di tanti popoli sapendo che la condivisione delle nostre culture sarà la vera ricchezza del futuro. Camminando a vista è proprio un piccolo cabotaggio per mare e per terra con i suoni e le armonie raccolte e rielaborate dalla celebre Banda Ikona.

TEATRO PALLADIUM – FLAUTISSIMO CLASSICA sabato 8 dicembre 2018 

ore 16,30
Beaudiment, flauto
Paolo Taballione, flauto
Sophie Labandibar, Gesualdo Coggi, pianoforte
Musiche di Philipp Glass, Liebermann 

ore 18,30
Andrea Lieberchnecht, flauto
Matteo Evangelisti, flauto
Susanna Piermartiri, pianoforte
Musiche di Debussy, Schubert

ore 21,00
Silvia Careddu, flauto
Karl Heinz Schutz, flauto
Musiche di Schubert
Irene Veneziano, pianoforte 

TEATRO PALLADIUM – FLAUTISSIMO CLASSICA domenica 9 dicembre 2018 

ore 15,30
Jacques Zoon, flauto
Mario Caroli, flauto
Cameron Roberts, pianoforte
Musiche di Jolivet

ore 17,30
Andrea Manco, flauto
Andrea Oliva, flauto
Irene Veneziano, pianoforte
I cameristi di Santa Cecilia
Musiche di Vivaldi, Beethoven 

ore 19,30
Emily Beynon, flauto
Sebastian Jacot, flauto
Musiche di Frank, Frühling

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