Gay Village, arriva la musica dolcissima di Richard Strauss

Gay Village, arriva la musica dolcissima di Richard Strauss

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La musica classica fa il suo ingresso per la prima volta al Gay Village con il melologo Enoch Arden, che vedrà protagonista il 31 agosto l’attrice Vanessa Gravina accompagnata al piano dal Maestro Tiziana Cosentino, per un’opera musicale in cui il testo e l’accompagnamento si alternano, si sovrappongono e si sottolineano a vicenda.

 

“Melodramma da camera” dal forte impatto emotivo, nato dalla penna del più illustre dei poeti vittoriani Lord Alfred Tennyson, Enoch Arden fu pubblicato come poema in versi nell’agosto 1864 riscuotendo un successo da vero best seller (17.000 copie nel giorno di pubblicazione; 60.000 in soli quattro mesi). Richard Strauss riprese il poema alla fine del secolo nella traduzione tedesca di A. Strodtmann per farne un suggestivo melologo per pianoforte.

 

Storia d’amore e di mare commovente e dolcissima, Enoch Arden narra la storia di tre fanciulli di un piccolo porto della costa meridionale dell’lnghilterra.

Enoch (figlio orfano di un marinaio), Philip (il figlio del mugnaio) ed Annie (la ragazzina più graziosa del villaggio) giocano sulla spiaggia tra i relitti del mare. Divenuti adolescenti i due ragazzi s’innamorano di Annie. Ella a Philip preferisce Enoch – divenuto a sua volta marinaio – e lo sposa. Un giorno però Enoch s’imbarca per un lungo viaggio…

Ne nasce una storia semplice ma tormentosa, con uno schietto sapore di leggenda, “storia di mare e d’amore, viaggio reale e simbolico sull’onda della poesia e della musica” (A. Boccalari).

 

Nel racconto del più grande word painter della letteratura inglese, le immagini si affacciano morbidamente dalla trama, avvolgendo l’ascoltatore con un ritmo che ha la naturalezza di una sapiente sceneggiatura. Sullo sfondo il mare, col suo cupo muggito, fa da cornice alle vicende dei protagonisti e incarna la natura profonda, ineluttabile, del destino.

 

Il commento musicale di R. Strauss, “ricco d’intelligenza drammatica e persino cinematografica ante litteram” (Q.Principe), venato di suggestive inquietudini armoniche, fa di questo “melodramma da camera” un’opera di fortissimo impatto emotivo oltre che un’espressione perfetta del romanticismo europeo fin de siècle.

Giovedì 31 agosto 2017

Amarganta Floor – h. 21.45

 

GAY VILLAGE FANTÀSIA

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