SOUND VISUAL LANDSCAPES- la scuola si apre all’arte e alla città

SOUND VISUAL LANDSCAPES- la scuola si apre all’arte e alla città

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Sound Visual Landscapes, a cura della Prof.ssa Valentina Valentini, responsabile scientifica e coordinatrice del progetto, ha vinto con la Scuola Giulio Cesare, situata fra Piazzale Preneste e il Pigneto, il bando “Scuola: spazio aperto alla cultura”, promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e periferie urbane” che intende sviluppare la relazione fra la scuola, il suo tessuto urbano e storico di riferimento e il contesto culturale contemporaneo .

Sound Visual Landscapes propone uno spettro di attività che comprende momenti pubblici e aperti al territorio e alla città nel suo insieme e momenti di lavoro di gruppo – i laboratori – con studenti, docenti e genitori. La scuola si trasforma in un luogo di spettacolo dove per tre sere consecutive, dal 21 al 23 settembre, si incontrano ricerca, sperimentazione tecnologica, musicale, artistica e metodologie didattiche.

Giovedì 21 settembreore 20.45, la Parata della Pigneto Orkestra, apre la serata dalla zona pedonale del quartiere (via Ascoli Piceno angolo via del Pigneto) alla Scuola, dove alle ore 21.00 è presentato il programma con i saluti e interventi della Dott.ssa Rita Micarelli, Dirigente scolastica, della Prof.ssa Valentina Valentini, dei Rappresentanti del Consiglio d’Istituto. Alle ore 21.30, seguono una performance audio/video (Vjit feat. Outpostlive, Gravitational Wave con Francesco IezziDalila D’Amico e il musicista Stefano Aimola, e con la collaborazione del fisico Giorgio Sestili: performance per ripensare la storia dell’Universo, e un video mapping (Il tuo quartiere: come lo immagini? di Neocortex Project: una proiezione 3D dei disegni degli alunni della scuola Giulio Cesare proiettati su una facciata del cortile). Alle ore 22.30 conclude Allegrezza a cura di Samuele Briatore in collaborazione con Museo di Roma, Pigneto Orkestra e Claudio Morici: una revisitazione di una festa barocca con la proiezione delle incisioni originali delle feste realizzate a Roma, lettura di brani dei libretti secenteschi e intermezzi musicali.

Venerdì 22 settembre, ore 21:00Romanticavideoconcerto di Milo Adami con musiche di Alvin Curran: una proiezione video, assemblata con materiali scovati negli archivi audiovisivi e sui canali YouTube, per portare all’attenzione le svariate possibilità di uso, riuso e nuovo senso dell’immenso archivio video disponibile sul web. Chiude la serata alle ore 22.00, Shofar Shoalsconcerto di Alvin CurranA buzzing shoal of sho players shoveled inherent should by showtime shorts con software creato da Angelo Maria Farro in Max Msp e Live. Il concerto prevede di far pilotare un preistorico corno di animale da una serie di apps. Facendo vibrare questo tubo di origine animale, soffiandoci dentro, viene prodotto uno spostamento d’aria che porta il suono in un inimmaginabile viaggio di frequenze alterate, dna granulare, rombi sub-woofer, aggregati armonici, nonché verso accordi e melodie generate automaticamente.

Sabato 23 settembre, ore 21.00, Appunti sul mare di mezzo, performance musicale di Dissoi Logoi e Antonio Augugliaro (visual live artist) con immagini da Meditazioni Mediterraneo di Studio Azzurro. Con Franco Parravicini, chitarra elettrica, basso elettrico, corde fluide; Alberto Morelli, pianoforte, duduk, sanza, salterio ad arco, conchiglie, paesaggi sonori; Federico Sanesi, batteria, tabla, oggetti sonori. Improvvisazioni musicali con sonorità tradizionali comuni alle sponde del Mediterraneo per entrare in risonanza con le diverse culture presenti al Pigneto. Alle ore 22.00, Dance Clubballare e basta di Roberto Castello (Aldes) …al Dance Club si balla per il semplice piacere di ballare. Non è richiesta alcuna tecnica, nessuno giudica, e non c’è niente da imparare. Solo movimento e divertimento su musica bella e trascinante. Una festa dove il corpo prende il sopravvento.

“Accogliendo un progetto come Sound Visual Landscapes, la nostra Scuola risponde innanzitutto agli indirizzi generali dati dal Consiglio d’Istituto e riportati nel suo Piano dell’Offerta Formativa Triennale: a) partecipazione al progetto educativo, cercando forme collaborative per soddisfare le esigenze provenienti dalle famiglie e dalla comunità locale; b) interazione con enti e associazioni presenti sul territorio romano.” (Dott.ssa Rita Micarelli, Dirigente scolastica)

In quest’ottica la scuola diventa anche: spazio espositivo per opere permanenti, Una storia senza titolo di Alfredo Pirri e Volti di cocci di Luigi Battisti, un mosaico posizionato nel cortile della scuola Giulio Cesare che rappresenta un ritratto collettivo di grandi dimensioni, somma dei volti degli alunni partecipanti alla realizzazione dell’opera. Una sala della Scuola Giulio Cesare, ristrutturata con una parte del contributo del Mibact, espone temporaneamente, dal 7 ottobre, tre installazioni audio/video – interattive per la prima volta a Roma. Si tratta de La valigia dei ricordi, sul tema della memoria, ideata dalla Cooperativa Paloma 2000, in collaborazione con Centro Diurno Integrato I Delfini; IED Istituto Europeo di Design Milano; Lo scrigno di Pinksierealizzata insieme ai bambini delle classi della Scuola Primaria Tito Speri – I.C. Quintino di Vona (Milano) nell’ambito del progetto Pinksie The WhaleTribute to Studio Azzurro  di camerAnebbia, in omaggio alla lunga collaborazione con Studio Azzurro, rivisitando una delle loro creazioni, il Nuotatore.

Tra ottobre e dicembre, sei laboratori gratuiti che coinvolgono gruppi di studenti delle scuole elementari e medie Giulio Cesare e Dal Verme propongono, metodologie e tecnologie e antiche e nuovissime: quelle artigianali, nei laboratori Tutto può suonare e Il suono del vento a cura di Samuele Briatore, per costruire, a esempio, dei prototipi di Arpa Armonica (dispositivo sonoro utilizzato nel Seicento alimentato dal vento), che verranno installati nei dintorni della scuola.  Cartoline romane a cura di Alvin Curran ha l’obiettivo di fornire i mezzi per poter “creare” liberamente con i suoni che ci circondano, quelli della natura, meccanici / industriali e quelli creati dall’uomo stesso. Il web viene esplorato, nel laboratorio Youtube e non solo a cura Milo Adami per ricostruire-analizzare-confrontare argomenti scientifici e di attualità al fine di raccontare il proprio territorio e gestire in autonomia un canale Youtube della scuola. Il criterio base che informa i laboratori didattici è quello di fare esperienza di un uso espressivo-comunicativo e di gruppo di quegli stessi dispositivi che fanno parte del paesaggio quotidiano: tablet, cellulari, iphone, computer, fotocamere e videocamere. In Landscape Pigneto, laborartorio a cura di Daniele Vergni e Ida Vinella, si attiva la sensibilizzazione all’ascolto di quanto quotidianamente attraversiamo-strade, bar, mercati, piazze, le proprie case. Come captare i suoni, immagazzinarli, manipolarli e trasformarli – grazie all’uso di tecnologie digitali –   per realizzare una mappa sonora  interattiva del proprio habitat?

Sound Visual Landscapes / Scuola Aperta alla Cultura: 21, 22, 23 settembre 2017, Cortile della Scuola Giulio Cesare via Alberto da Giussano 54 – Roma

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