Vladimir Kurumilian, Piano improvisation concert

Vladimir Kurumilian, Piano improvisation concert

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Nell’intimo spazio di Canova22, il 1 ed il 5 ottobre si è esibito il poliedrico Vladimir Kurumilian (Beirut, Libano), con il suo terzo progetto di improvvisazione “Ana Bahlam Bik” (I Dream of you) ispirato dal suggestivo brano “Batwanness Bik” della cantante Warda. Una performance che ha avuto il suo debutto nel marzo di quest’anno a Parigi, nel famoso Studio +30, arrivata in Italia grazie all’amicizia nata su SoundCloud nel 2013 fra Kurumilian e Luca Longobardi. Proprio nel locale adibito originariamente a fornace del grande Canova, si è svolta la performance pianistica dell’artista, accompagnata solo da una proiezione minimalista. Durante l’evento inoltre sono state presentate la mostra “11:11” e l’installazione audio “10:01”. Le 11 illustrazioni, realizzate appositamente da Kurumilian per le due date romane, raccontano le fasi lunari nella visione personalissima dell’artista. Il titolo della serie limitata di sketches riprende il gioco internazionale dell’esprimere un desiderio mentre si guarda l’orologio alle 11 e 11. Invece “10:01” è l’incontro fra Beirut e Roma magicamente creato da Longobardi, partendo da dalle registrazioni dei suoni delle due città, ogni giorno alle 10 e 01, realizzate con l’aiuto di Kurumilian.

              Elena Burali

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