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Al Palladium di Roma Tre si celebra il genio di Rossini

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Nel giorno esatto in cui cade il 150° anniversario della morte, si celebra al Teatro Palladium la figura di Gioachino Rossini, il più importante compositore d’opera della prima metà del XIX secolo, con un’intensa programmazione rivolta agli studenti e ai docenti, agli studiosi e agli storici, così come al pubblico della Capitale.

Le attività del 13 novembre si aprono con la presentazione del progetto “Rossini a scuola”, promosso dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, presieduto dal prof. Luigi Berlinguer, di concerto con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre, prof. Luca Pietromarchi, dell’Ambasciatore dell’Uzbekistan Otabek Akbarov, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, dott. Gildo De Angelis, e del Presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, prof. Luca Aversano.

Un’iniziativa inserita nell’ambito delle celebrazioni rossiniane che stanno interessando tutto il territorio nazionale e che rientra nelle attività di promozione della musica a scuola. Attività che ilComitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica del MIUR, riconoscendo la particolare valenza educativa e formativa della disciplina, porta avanti ormai da anni.

A partire dalle 17,00, si alterneranno sul palco del Teatro Palladium una serie di interventi di presentazione e approfondimento del progetto con le esibizioni di ensemble composti da giovani studenti, come quelli strumentali dell’I.C. A.M. Ricci di Rieti, dell’I.C. A. Vespucci di Vibo Marina (VV), della scuola secondaria di primo grado N. Monterisi di Salerno. Ospite speciale di questa parte pomeridiana, il MEROS Ensemble Popular Group Uzbekistan che, a testimonianza della diffusione a livello internazionale della musica di Rossini, farà incontrare la tradizione musicale uzbeka con le improvvisazioni su temi del Maestro.

Alle 20.30 seguirà un grande concerto lirico: protagonisti il soprano Marcella Orsatti Talamanca, artista che si è esibita in ambiti prestigiosissimi come quelli della Scala di Milano, diSpoleto, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Carlo Felice di Genova, dell’Aaalto Theater di Essen e del Grand Théâtre de Genève, per citarne soltanto alcuni; e il mezzosoprano Cecilia Alegi, già diretta dai Maestri Antonio Pappano e Claudio Abbado. Al pianoforte siederanno Sabrina Trojse – che collabora stabilmente con importanti istituzioni musicali comel’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Festival di Aix En Provence, la West Norge Opera (Norvegia), il Teatro dell’Opera Nazionale di Istanbul, l’Università della Musica di Mosca e il Conservatorio di Musica di Tokyo – e Alessandro d’Agostini che, a partire dal suo esordio ha intrapreso un’intensa attività come direttore d’orchestra, esibendosi nei  principali Teatri e Fondazioni Liriche italiane (Teatro dell’Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Comunale di Bologna, Macerata Opera-Sferisterio) e in diversi Teatri esteri (International House of Music di Mosca, Auditorio di Tenerife, Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo) nei principali titoli del grande repertorio operistico.

Dopo una Ouverture da “Il Barbiere di Siviglia” nella trascrizione per pianoforte a 4 mani di Arnold Schoenberg del 1903, l’ensemble eseguirà alcune arie della stessa opera e altre composizioni  fra le più interessanti del Maestro di Pesaro.