Aperitivi, ma non solo, a due passi da Piazza di Spagna

Aperitivi, ma non solo, a due passi da Piazza di Spagna

961
CONDIVIDI

La tradizione mediterranea incontra lo stile internazionale della cucina gourmet: a pochi passi da Piazza di Spagna arriva l’estate trés chic dal gusto non-stop. Il tutto racchiuso in un quadrilatero ideale con La Bouvette di via Vittoria, Dillà di Via Mario dè Fiori e Di Quà di via delle Carrozze. Tre locali nel cuore del centro storico di Roma, accomunati dall’esperienza nella ristorazione di tre giovani imprenditori romani amici.

L’arte del buon cibo e del buongusto trovano un connubio ideale in Andrea Misseri, Resident Chef dei ristoranti che, insieme al suo abile team, ogni giorno offre il meglio dei sapori di tutto il mondo, abbinato ad un’eccellente selezione di vini e cocktails, sapientemente preparati dai bravissimi bartrender dietro al bancone, pronti a soddisfare ogni esigenza del palato.

In occasione del Cooking Show di ieri, in cui l’Executive chef Misseri ha deliziato i palati degli ospiti con creazioni davvero particolare, a partire dalla cernia, fatta macerare con lime, coriandolo e altre spezie e servita all’interno del frutto della passione, non poteva mancare la sorpresa. Il piatto, dedicato al grande attore, nonché cultore del buon cibo, Ugo Tognazzi, è stato infatti accompagnato da una selezione di ottimi vini, tutti firmati “Tognazza Amata“. “Mio padre definiva il Tapioco (ndr vino bianco) il vanto della sua vigna – commenta il figlio Gianmarco Tognazzi – noi siamo ancora sicuri che sia così e non vediamo l’ora di farlo degustare. Provenienza certa e sicura: Velletri. Gusto genuino e fresco: i vini della “Tognazza Amata” hanno regalato ai presenti un tocco di armonia e briosità, in omaggio a uno dei miti della storia del teatro italiano.

Appena girato l’angolo, da Roma sembra quasi aver percorso parecchie miglia ed essere arrivati d’un colpo alla città dell’amore, Parigi. A La Bouvette, storica caffetteria della Capitale, si respira un’aria retro, dal gusto raffinato ed elegante che solo una città come Parigi appunto sa dare. In uno spazio intimo ed accogliente, è possibile degustare la colazione, classica o continentale a seconda i gusti, oltre a una vasta scelta di thè pregiati, magari accompagnati dai fantastici dolci della chef pasticcera Marta Bertini. Ottimo anche per i nostri happy-hour, tra tartini, vini, cocktails magistralmente shekerati dagli esperti somelier.

A pochi passi, poi, eccoci a Dillà, ristorante arredato in ottica friendly con l’idea di ricreare l’atmosfera tipica di una taverna romana. Cura nei particolari, banconi di legno e menù aggiornati sulla lavagna si abbinano perfettamente con le due colonne marmoree imperiali, che è impossibile non notare!

In alternativa possiamo sempre spostarci al Di Quà, sempre sullo stesso stile, ma in bilico tra bistrot e trattoria, il tutto servito in piatti d’epoca o tegami d’alluminio che fanno tanto “aria di casa” … Turisti e romani non hanno che l’imbarazzo della scelta. L’estate è arrivata e certe chiccherie non possono essere certo lasciate al caso!

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO