Chiusura spettacolare con inEURoff – Performing Arts Festival ai Fori Imperiali

Chiusura spettacolare con inEURoff – Performing Arts Festival ai Fori Imperiali

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Chiude domani ai Fori Imperiali la kermesse inEURoff – Performing Arts Festival iniziata lo scorso 10 agosto al Museo della Civiltà Romana nel quartiere EUR.
La manifestazione promossa ed organizzata dalla compagnia Ondadurto Teatro è giunta ormai alla sua ottava edizione, celebrando le discipline come il Physical Theatre, il Teatro Urbano e il Nouveau Cirque, che hanno la capacità di incuriosire il pubblico lasciando a bocca aperta tutti, dai più grandi, ai più piccoli. Gli artisti, acrobati e circensi di Ondaturto Teatro sono un vanto tutto italiano e in Paesi come Cile e Messico hanno letteralmente spopolato, mettendo a segno una tourneè dopo l’altra, oltre ad una serie di collaborazioni che hanno dato vita a coproduzioni internazionali all’insegna di spettacoli dal forte impatto visivo.
L’appuntamento è per domani ai Fori Imperiali, con le passeggiate performative, le acrobazie, la clownerie e la giocosità del nuovo circo e del teatro di strada d’autore.

IL PROGRAMMA del 31 Agosto ai Fori Imperiali:

– ore 16.00 e ore 20.00: PASSEGGIATA PERFORMATIVA con Sara Mennella. L’artista inviterà ogni spettatore a percorrere i luoghi dove avverranno le performance, apprezzandone la storia e il valore artistico della location;

– ore 17.00: HOOPELAÏ, di Andreanne Thiboutot (CANADA). Nuovo Circo – Prima regionale / Coproduzione internazionale Canada-Belgio.
Un’elegante donna si stordisce a far girare i suoi hula hoops. Sono i cerchi o l’amore che producono quest’effetto? Con disinvoltura e spensieratezza, Madame Jocelyne vi porta in un universo di prodezze con grande semplicità. #Hoopelaï, una commedia romantica che scalda i cuor;

– ore 17.30: NOTHING TO DECLARE, di Cie Twain (ITA). Physical Dance Theatre – Prima Regionale.
“Nothing to declare”. Niente da dichiarare – Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute. Un progetto che nasce da e per luoghi di passaggio, non-luoghi o luoghi che un tempo erano altro, e che mutano, cambiano, variano. Stazioni, aeroporti, strade, fabbriche abbandonate, musei ed infine teatri…

– ore 18.00: VOTE FOR, di Eccentrici Dadarò.
Immaginate un’attesa rocambolesca dove a tenere il tempo è una coppia molto comica, che trasforma la piazza addobbandola a festa, per l’arrivo di qualcuno di estremamente importante. E dunque si stistemino il pubblico, gli attori, le scene… LUI sta per arrivare! Ed è in quest’attesa che la clowneria del duo comico Compagnia Teatrale Eccentrici Dadarò , diviene protagonista con lo spettacolo #VoteFor, ricco di quei lazzi, magie e disastri tipici di un moderno duo alla “Stanlio e Ollio”.

– ore 18.45: VIOLETA DE MAYO, di Espacio Ceat.

Quest’anno Violeta Parra compie 100 anni dalla sua nascita e la compagnia Espacio Ceat ha creato uno spettacolo formato da tanti protagonisti di un progetto internazionale, dove troviamo anche lo stato Cileno / FondArt. “Violeta De Mayo”è un viaggio onirico ispirato alle opere di Violeta Parra, cantautrice, pittrice, scultrice e arpista cilena che ha segnato la memoria di molti artisti. In scena ci sarà un racconto che affascineràil pubblico sulle note delle sue più grandi opere come Gracias A La Vida, Albor De La Vida e molte altre ancora… Un viaggio nella vita, nelle opere, ma anche nella storia della sua brusca fine. In onore a Violeta e alla sua arte.

– ore 19.15: PELAT, di Joan Català Carrasco (ESP). Danza – Prima Nazionale.
“Pelat” è il primo lavoro come solista di Joan Català. È una proposta che cancella i confini tra danza / circo / teatro, in una performance a stretto contatto con il pubblico. Una delle performance più importanti in questo momento sulla scena Europea, andato in scena nei più importanti festival di danza e circo contemporaneo, uno spettacolo che apre ad inaspettate relazioni tra attore e spettatore. Joan Català è un osservatore curioso interessato alle arti plastiche e di movimento in cui il corpo e gli oggetti sono elementi espressivi. Joan interpreta la scena come uno spazio dove il dialogo tra gli esseri umani, gli oggetti e l’ambiente circostante si fondono insieme agli strumenti, alle esperienze e alle idee. Dal 2005 si esibisce in teatri e festival in tutto il mondo e collabora con le compagnie Daraomai, Circus Klezmer, Los 2Play e Cia. Mudanze – Angeli Margarit.

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