“Circus” al Trastevere di Roma il parossismo di una realtà che si...

“Circus” al Trastevere di Roma il parossismo di una realtà che si distorce

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In Circus non c’è nulla di vero. Tutto è “parossisticamente” esasperato.
Il luogo stesso nel quale si muovono i personaggi è metafora di una realtà distorta dove gli equilibri sono precari e il rischio di morire  è sempre presente. Mentre nella pista si allestisce lo spettacolo, nel retro avviene uno scontro feroce tra generazioni. Da una parte i vecchi, detentori del potere, avidi e cinici, e dall’altra i giovani nipoti ingenui, crudeli e goffi.
Esasperare nel grottesco i caratteri dei personaggi creati da Enrico Di Fabio appare secondo la regia magistrale ed originale di  Pierfrancesco Ambrogio la chiave giusta per poter veicolare il messaggio che il testo enuncia:

L’impossibilità di poter vedere realizzate le proprie aspirazioni in una Società squilibrata che annaspa alla ricerca di senso.

di Enrico Di Fabio
regia Pierfrancesco Ambrogio
dal 20 al 25 marzo 2018

 

con
Lucia Ciardo
Patrizia Bollini
Barbara Abbondanza
Serafino Iorli

Teatro Trastevere
via Jacopa deSettesoli 3, 00153 Roma
lun-sab: 21:00 / dom: 17:30

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