“Cyrano, commedia eroica”, torna in vita la Commedia dell’Arte

“Cyrano, commedia eroica”, torna in vita la Commedia dell’Arte

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Cyrano è il più grande poeta del proprio tempo e anche lo spadaccino più abile, coraggioso e temuto tra tutti i cadetti di Guascogna. La sua fama viene preceduta solamente dalla grandezza del suo naso “che almeno di 15 minuti d  sempre lo precede”. Cyrano è da sempre innamorato segretamente di Rossana la quale però ama Cristiano, un cadetto bello ma ignorante; Cyrano aiuterà Cristiano a conquistare Rossana, la donna dei propri sogni, a suon di versi
poetici e lettere d’amore. Nel frattempo il codardo e rozzo Conte DeGuiche cercherà di minare l’amore tra Rossana e Cristiano, inviando tutti i Guasconi in guerra.

In questa originale rivisitazione del “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand il testo, sebbene ridotto e riscritto, mantiene le caratteristiche di quello originale: tuttavia Cyrano viene rappresentato in maschera, in omaggio al suo antico retaggio di personaggio di Commedia dell’Arte, ovvero Il Capitano, dando così il via ad una serie di scelte registiche e scenografiche molto più affini al teatro di strada che non al teatro borghese di fine 1800.

La tradizione della Commedia dell’Arte e del Teatro di Strada stimola quindi la presenza di lazzi e mutamenti scenici, permette agli attori di rompere la quarta parete e interpretare più personaggi, e attiva il gioco del racconto rappresentato dal passaggio della maschera di Cyrano. Ogni attore, infatti, interpreta la propria versione di Cyrano, con il proprio ritmo, la propria fisicità e la propria sensibilità. La storia infatti procede con un Cyrano sempre diverso,
circondato dai suoi fedele guasconi.Tradendo di fatto alcune regole teatrali legate al “physique du rôle” e ai ‘tipi fissi’ delle maschere di Commedia, gli attori dimostrano come ognuno può essere Cyrano de Bergerac, mostrando al pubblico come chiunque possa diventare un poeta, uno spadaccino, un filosofo, un capitano o un uomo innamorato,
semplicemente perseguendo i propri sogni. E’ una commedia irriverente che appassiona grandi e piccoli, con canzoni, acrobazie, duelli di spada e parole all’ultimo “tocco”.

dal 17 al 20 maggio 2018

teatro Trastevere

via Jacopa de’Settesoli 3, 00153 Roma giov-sab: 21:00 / dom: 17:30

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