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“From Medea”, diventare madre e assassina. Come?

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Dopo i consensi per la mise en espace dello scorso novembre, la compagnia di Teatrosophia torna con FROM MEDEA dal 28 al 31 marzo ma in una nuova veste. La lettura scenica diventa una vera e propria messa in scena che vede sul palco Giovanna D’Avanzo, Alessandra Di Tommaso, Cristina Longo, Giulia Martinelli. Torna a vivere, quindi, il testo di Grazia Verasani, sempre diretto da Marta Iacopini.

Come si può violare in maniera così assoluta l’impulso primordiale della maternità? Fermamente intenzionate ad abbandonare ogni semplicistico giudizio, abbiamo deciso di affrontare questo testo partendo dalla fragilità delle quattro protagoniste. Rinchiuse in un centro di detenzione psichiatrico a scopo riabilitativo, Eloisa, Vincenza, Marga e Rina si trovano forzatamente a confrontarsi e rispecchiarsi: talvolta si confidano teneramente, talaltra si scannano come bestie. Ciascuna di loro ha commesso infanticidio e, in questa dimensione straniante, sono costrette a narrarsi attraverso le altre per fronteggiare i propri cortocircuiti emotivi. Il senso di colpa domina imperante come terreno farraginoso sul quale le quattro donne arrancano faticosamente, dilaniate fra ciò che è naturalee ciò che èsociale. E ci chiediamo se non siamo tutti un po’ socialmente colpevoli quando l’istinto naturale è così brutalmente negato

AVVISO AI SOCI 

Tessera preventiva obbligatoria

al link www.teatrosophia.com/associati

Teatrosophia

via della Vetrina 7 – Roma

dal 28 al 31 marzo 2019

ore 21.00 – domenica ore 18.00