Gala “Fuoco della Georgia” a Milani Cadeo la danza d’oriente

Gala “Fuoco della Georgia” a Milani Cadeo la danza d’oriente

231
CONDIVIDI

Sono in arrivo  in Italia, per la prima volta, i favolosi danzatori georgiani del “Royal National Ballet” e si esibiranno sul palcoscenico del Teatro di Milano nel Gala “Fuoco della Georgia ” venerdì 30 dicembre alle 20.45  e domenica 1 gennaio 2017 alle ore 16,30.

Uomini forti e fieri, donne eleganti e leggiadre. Le danze popolari georgiane accostano alla spettacolarità degli strepitosi virtuosismi maschili, fatti di salti acrobatici, giri incredibili e combattimenti con le spade, la bellezza e femminilità delle donne.

Come recentemente a Batumi in Georgia, divideranno il palcoscenico con i colleghi del Balletto di Milano per esibirsi in una serata dal ritmo incalzante in cui le raffinate coreografie degli artisti italiani si alternano alle danze mozzafiato dei giovani ballerini georgiani in un irresistibile crescendo.

Tra le tante danze tradizionali, che valorizzano la grazia naturale e la bellezza delle donne e il coraggio, l’onore e il rispetto degli uomini,  i virtuosi georgiani ne presenteranno alcune particolarmente significative come il “Khanjluri” in cui, con i tipici “chokhas rossi”, gli abiti maschili, i danzatori competono l’uno contro l’altro con l’uso dei pugnali di cui sono maestri, mostrando parallelamente un atletismo fuori dal comune. Spettacolare anche il “Mtiuluri” in cui si susseguono colpi di scena, salti e giri vorticosi per culminare in un finale a dir poco esplosivo. O ancora il corteggiamento del “Kartuli”, tra le danze più conosciute, in cui l’uomo tenendo le braccia al petto non deve toccare la donna, ma concentrarsi su di lei come se fosse l’unica al mondo. La donna, tenendo gli occhi bassi in maniera pudica, scivola leggera sul palcoscenico come un cigno sull’acqua, creando suggestivi disegni coreografici.

Non da meno gli artisti milanesi impegnati in alcuni tra i brani più rappresentativi del proprio repertorio con il particolare omaggio ai compositori italiani Verdi con il coinvolgente “Preludio” dell’opera “Attila” e Rossini con l’ouverture da “La Gazza ladra” e la “Tarantella”, due brani celeberrimi che fanno parte della suite dal balletto firmato da Giorgio Madia  “Cenerentola”.

In programma anche l’emozionante pas de deux da “Romeo e Giulietta” e un estratto dal balletto “Carmen”.


NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO