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“La donna fatta a pezzi”, dal racconto di Assia Djebar va in scena allo Stanze Segrete a Roma

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“La donna fatta a pezzi”, adattamento teatrale dell’omonimo racconto di Assia Djebar tratto dalla raccolta “Nel cuore della notte algerina” e pubblicato in Italia nel 1998 da Giunti, sarà sul palco del Teatro Stanze Segrete di Roma dal 2 al 7 ottobre. In scena Antonio Fazzini diretto da Filippo Renda.

La storia di Atika, docente di letteratura francese, che accompagna i suoi studenti in una lettura critica de Le Mille e una notte, trae spunto da una storia realmente accaduta ad Algeri durante la guerra civile ed è al centro dello spettacolo riadattato e diretto da Filippo Renda.

Assia Djebar prende spunto dall’omonima novella de Le Mille e una notte in cui Shahrazad racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito accecato dalla gelosia innescata da un equivoco.

Nel perfetto stile del testo della letteratura araba, l’oggetto della narrazione ben presto diventa a sua volta voce narrante, in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto.

Dalla Baghdad del califfo Harun al-Rashid il racconto approda nell’Algeria del 1994 devastata dalla guerra civile, cantata da Assia Djebar nell’infinito lamento di “Bianco d’Algeria”. Qui la giovane docente Atika verrà uccisa. Giustiziata, secondo i suoi assassini, per aver insegnato “storie oscene”, ossia Le Mille e una notte.

 

Assia Djebar scrittrice algerina di lingua francese, prima autrice del Maghreb a essere ammessa all’Académie française, più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha descritto nelle sue opere la difficile condizione femminile, ha denunciato l’orrore del fondamentalismo senza dimenticare i danni del colonialismo. L’attualità profetica del suo pensiero fornisce ancora oggi spunti di riflessione su temi quali la violenza, l’intolleranza e la condizione delle donne.

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