L’arpa gesuita di Lincoln Amada a “In musica”

L’arpa gesuita di Lincoln Amada a “In musica”

122
CONDIVIDI

Continuano con successo gli appuntamenti con la musica senza confini nei più bei luoghi del Lazio di “In Musica”, rassegna curata da Cristina Farnetti nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli.

Sono due le occasioni che “In Musica” offre per lasciarsi incantare dal magico suono dell’arpa gesuitasabato 18 agosto all’Abbazia di Fossanova a Priverno (Lt) e domenica 19 agosto alla Basilica di San Francesco a Viterbo .

In entrambe le date, il celebre arpista Lincoln Almada sarà protagonista di Un solo cammino. Dai Conquistadores all’America Latina. Un concerto che promette di essere un viaggio sonoro nella musica tradizionale del Messico e della regione guaranì (fra nord dell’Argentina, Paraguay e sud del Brasile), in cui elementi autoctoni incontreranno motivi e ritmi della Spagna e del Portogallo del ‘500 e del ‘600, del ‘700 europeo e dell’Africa degli schiavi, riversando ciascuno musicalità decisamente contrastanti: jácaras spagnole, suites, motivi popolari indios, zarambeques.

Strumento poco conosciuto in Italia, l’arpa gesuita è rimasta invariata da quando nel ‘500 arrivò in Sudamerica grazie ai missionari gesuiti, diventando in particolare lo strumento principe della musica tradizionale nella regione del Guaranì, fra nord dell’Argentina, sud del Brasile e Paraguay.

Lincoln Almada è nato in Paraguay, dove l’arpa conserva ancora le antiche tecniche perdute da tempo in Europa. Fin da molto giovane suona in diverse formazioni, soprattutto di musica tradizionale. Più tardi integra queste esperienze nel suo percorso interpretativo con l’arpa fondendo anche le successive influenze raccolte da differenti tradizioni culturali in un suo stile personale. Nel suo repertorio riunisce i ritmi della regione guaraní (Paraguay e litorale argentino), la musica « llanera » ( Colombia e Venezuela) e la musica afro-latinoamericana (Cuba e Perú).

In musica” è una rassegna curata da Cristina Farnetti nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della regione e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo e che nel 2017 ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze.

sabato 18 agosto ore 19.00

Priverno, Abbazia di Fossanova

domenica 19 agosto, ore 21.00

Viterbo, Basilica di San Francesco

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO