Lucia Ianniello Quintet in concerto, alla Casa delle Donne si presenta “Live at...

Lucia Ianniello Quintet in concerto, alla Casa delle Donne si presenta “Live at Acuto Jazz”

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Mercoledì 30 agosto alle ore 21.00, nell’ambito della rassegna Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne, Lucia Ianniello Quintet in concerto presenta l’album “Live at Acuto Jazz”. Sul palco Lucia Ianniello alla tromba e al filicorno, Vanda Rapisardi alla voce, Andrea Polinelli ai sassofoni e al flauto, Paolo Tombolesi al pianoforte e alla tastiera e Riccardo Di Fiandra al basso elettrico.

 

“Live at Acuto Jazz”, uscito a giugno 2017 per la Slam Productions, è il secondo album di Lucia Ianniello come bandleader, frutto della registrazione live di un concerto tenutosi all’interno della Chiesa di San Sebastiano, realizzata in occasione del Festival Acuto Jazz, in provincia di Frosinone.

Con questo lavoro, Lucia Ianniello prosegue il suo percorso musicale e di ricerca alla scoperta di Horace Tapscott, della Pan Afrikan Peoples Arkestra P.A.P.A. e del vivace movimento della comunità artistica afroamericana di Los Angeles, sviluppatosi negli ultimi 40 anni dello scorso secolo, già intrapreso con il suo primo album “Maintenant”.

Il quintetto, quindi, reinterpreta un repertorio carico di riferimenti culturali in una chiave quasi esclusivamente strumentale, mantenendo l’improvvisazione collettiva come suo tratto peculiare.

 

Stile originale e timbro personale, Lucia Ianniello ama fondere le sue esperienze musicali, radicate nel jazz, con altri ambiti espressivi alla ricerca di sempre nuove suggestioni sonore, prediligendo forme aperte, improvvisazioni modali e free. In “Live at Acuto Jazz” affianca brani di Horace Tapscott e di Jesse Sharps, Fuasi Abdul-Khaliq e Michael Session a brani originali.

Per me la musica è un’esigenza espressiva – commenta Lucia Ianniello. Grazie alla sua astrazione, la musica è come se avesse un maggior potere di comunicazione rispetto alle altre forme d’arte, come se si realizzasse a un livello più profondo dell’inconscio. Ed è per questo che andrebbe insegnata, potenziata e promossa. È un bene primario come l’acqua, per il tessuto sociale!


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