“Sciaboletta”, Casa Savoia entra a teatro

“Sciaboletta”, Casa Savoia entra a teatro

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Vincitore del “Premio Giurie” Direction Under 30 – 2018 del Teatro Sociale Gualtieri e vincitore come “Miglior Testo” al Festival ShortLab di Roma 2018, torna in scena al Teatro Studio Uno il 16-17-18 novembre “Sciaboletta”, pungente ed ironico monologo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Blasioli che ripercorre le ultime ore da sovrano del “piccolo” di casa Savoia, attraverso i suoi occhi e di tutti coloro fuggirono con lui, lasciando di fatto lo Stato italiano in mano ad un manipolo di tedeschi.

9 settembre ’43, 5.30 del mattino: una colonna di 40 auto nere sta valicando gli Appennini lungo Via Tiburtina, direzione Abruzzo; in testa alla colonna una Fiat 2800 grigio-verde con i vetri oscurati e le bandierine italiane poste sopra i fanali anteriori.”

Inizia così la fuga di Re Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia, a seguito della dichiarazione d’armistizio proclamata dal Generale americano Eisenhower. Districandosi nella notte fra i selvaggi paesaggi abruzzesi, il Re troverà non pochi problemi lungo la via per la salvezza. Avrebbe potuto evitare la disfatta? Certo è che l’ombra di Mussolini oscura la figura reale, che si infervora di fronte all’ennesima canzone in cui il lemma “re” fa rima con “duce” e si lascia andare in una invettiva antifascista quantomai attuale.

Con intelligente ironia, un linguaggio incalzante derivato dalla Commedia dell’Arte ed una scenografia scarna, Sciaboletta” tira fendenti e pone domande ad una società che pare stia entrando – ancora una volta – in un’epoca nazionalista e di malcelato odio del diverso, andando a raccogliere e riportare gli insegnamenti del nostro passato.

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