“Settimo cielo” di Caryl Churchill all’India di Roma

“Settimo cielo” di Caryl Churchill all’India di Roma

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Dal 14 al 25 febbraio al Teatro India debutta SETTIMO CIELO, capolavoro del 1979 della drammaturga inglese, Caryl Churchill, portato in scena dalla carica autoriale di Giorgia Pi, una produzione Teatro di Roma, in collaborazione con Sardegna Teatro e Angelo Mai/Bluemotion. Un viaggio tra le politiche del sesso vissuto da un gruppo familiare, prima catapultato nell’Africa coloniale di fine Ottocento, poi nella Londra swinging della rivoluzione sessuale in piena ribellione punk anni Settanta (una traversata temporale di solo 25 anni). Mai rappresentata prima in Italia, la commedia conserva il sapore di certe ambientazioni di Derek Jarman; l’impeto del movimento delle donne e degli omosessuali di quegli anni in Inghilterra, con Margaret Tatcher che proprio nel 1979 diventa Primo Ministro; il fervore della ricerca di nuove forme che sostituissero l’immagine stereotipa della coppia e della famiglia, per rappresentarne le istanze più aggiornate.Infatti, i personaggi vivono un tentativo di ridefinizione delle proprie identità, provano a superare i ruoli che gli sono stati assegnati, in un continuo parallelo tra oppressione coloniale e sessuale. Così, immerso in una dimensione queer e punk, Settimo Cielo deborda tra continenti e secoli: «essere quello che si vuole essere, non quello che si può. È il divenire postumano che modifica luoghi e relazioni», riflette la regista Giorgina Pi.

Dal 14 al 25 febbraio al Teatro India

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