Mission Impossible – Rogue Nation, il verdetto dei botteghini internazionali

Mission Impossible – Rogue Nation, il verdetto dei botteghini internazionali

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Il botteghino a volte delude, ma spesso, invece, premia. Il caso di Mission Impossible – Rogue Nation è, fortunatamente, come quello di molti dei blockbuster internazioniali, un caso di successo al box office internazionale. Il film ha infatti già ottenuto 121 milioni di dollari negli USA (e altri paesi dove è uscito in contemporanea) e 600.000€ nel primo weekend di programmazione in Italia. Le stime sono assolutamente promettenti per questo quindi capitolo della trilogia che sembra non stufare affatto gli spettatori di tutto il mondo, permettendogli, nel primo fine settimana, di rifarsi quasi completamente dei costi di produzione (150 milioni) e di iniziare preso a guadagnare.

Non si può dire che Mission: Impossible – Rogue Nation di Christopher McQuarrie sia un film coraggioso, la ricetta è sempre quella, anche se decisamente vincente. Uno stile di regia lievemente differente rispetto ai capitoli precedenti, una nuova missione ed un nuovo cattivo da smascherare. Questi sono gli elementi che fanno di Mission: Impossibile un caposaldo del cinema d’azione e che hanno portato Tom Cruise ai livelli dell’agente 007 più famoso d’Inghilterra. La vicinanza di programmazione di questo nuovo capitolo di Mission: Impossibile con l’uscita di Spectre, il ventiquattresimo episodio della saga, e di due film di gran successo che hanno ripreso lo stile dei film sopracitati (Operazione U.N.C.L.E e Kingsman – Secret Service) hanno fatto pensare ad un ritorno in voga del cinema spionistico.

Risultati come quelli di Mission: Impossibile – Rogue Nation sono sicuramente impressionanti, sia per la longevità di una saga che consta già cinque capitoli all’attivo, che per la performance di Tom Cruise che riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo per oltre due ore d’azione. L’attore americano, nonostante i suoi 53 anni di età e le polemiche legate al suo grande coinvolgimento con la chiesa di Scientology, rimane una delle più grandi action star del pianeta e, com’è previsto, inizierà presto a lavorare sul nuovo capitolo della saga di Mission: Impossible.

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