Rhythm: il ritmo incontra l’arte contemporanea

Rhythm: il ritmo incontra l’arte contemporanea

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Dal 6 al 16 Ottobre il MICRO, un progetto itinerante alla scoperta della cultura contemporanea, ospita “RHYTHM“: un’ interessante mostra  a cura di Paola Valori, che si ispira al ritmo e al fluire del tempo in diverse forme, promuovendo l’importanza dell’arte e della creatività femminile.

Lamostra ospita una selezione di opere che danno motivo di riflettere. I dipinti legati a cinque artiste affrontano il tema del ritmo sotto diversi punti di vista, con sguardi che spesso richiamano le loro esperienze di vita.

Isabel Aledo, Stefania Carè, Lara Cetta, Roberta Giuliani, Silvia Rinaldi e Susanna Montagna (a cui è dedicata un sezione speciale). Sono queste le artiste italiane protagoniste dellasezione dedicata al tema del ritmo.

Isabel Aledo attraverso un sapiente utilizzo di luce e colori, si è servita di un tema molto attuale per le sue rappresentazioni: il dramma della migrazione e i flussi migratori. Famiglie divise, barconi evanescenti, donne e bambini in preda alla disperazione, persone costrette a fuggire, a intraprendere fortuiti “viaggi della speranza” in cerca di una vita migliore.

Stefania Carè, psicoterapeuta, invece, ne analizza un lato completamente diverso: lo scorrere del tempo e il movimento del suono. Il suo è uno stile astratto-informale, tramite il quale riesce a interpretare questo concetto come ripetizione cromatica, continuità del colore che sembra gettato direttamente su tela, un “luogo” in cui le ore e la durata dei suoni vengono scanditi e intervallati da pause.

Roberta Giuliani, geologa e sismologa, affronta quest’argomento traendo ispirazione dal suo mestiere, testimoniando la sua forte passione per gli elementi naturali attraverso la rappresentazione della loro essenza e dei loro cambiamenti.

Un’altra originale interpretazione viene data dall’artista Silvia Rinaldi, la quale descrive il ritmo interiore, l’individualità femminile e l’incomunicabilità con opere che suscitano malinconia e isolamento, sotolineando il senso di solitudine e spaesamento dell’individuo.

Infine Lara Cetta interpreta il tema del ritmo sotto un aspetto ancora differente, grazie all’unione di strumenti e discipline diverse (fotografia ed elementi scenografici). La donna, si ritrova ancora una volta ad essere protagonista dell’opera, qui il ritmo diventa scansione, sospensione, nell’opera infatti vediamo raffigurata l’attesa, probabilmente la gestazione di questa donna che tiene tra le sue mani un vaso, il suo dono.

Un’importante e speciale sezione, dedicata sempre alla stessa tematica, riguarda il “ritmo del mare” che prevede l’esposizione di alcune opere dell’artista Susanna Montagna, osservatrice dell’universo naturale, in particolare modo l’elemento dell’acqua e del mondo animale, da cui la pittrice è appassionata. L’infrangersi delle onde, il movimento del mare e l’acqua sono elementi che si ripetono all’interno dei suoi quadri che ispirano libertà ed armonia, ordine e tridimensionalità esaltata anche dall’utilizzo di trittici, spicchi di tela e materiali diversi, non solo acquerelli e pittura, ma anche sabbia e gessi.

Infine, l’organizzatrice di questo evento culturale Paola Valori, ha voluto dare spazio anche a un punto di vista maschile, dando la possibilità al fotografo, nonché regista Raymond Varraud, di esporre le sue Fotografie Volanti”. Si tratta di una raccolta di foto intime e significative, a tratti vintage, che esprimono una grande poeticità e interiorità. Ciò che le caratterizza è sicuramente la loro artigianalità, il fatto stesso che le “intelaiature” dai bordi irregolari, su cui sono presentate queste sue piccole opere sono interamente prodotte a mano dai mastri cartai di Fabriano. Un’altra particolarità, che dà il nome alla raccolta, è l’assenza di limiti di spessore, in quanto le stesse fotografie sono letteralmente “volanti”, libere dalle restrizioni della forma data dalle cornici, sospese grazie ad un filo che fa loro da supporto.

Si tratta dunque di una mostra estremamente carica di romanticismo ed intimità che riesce a far provare al fruitore una grande quantità di emozioni diverse. Una splendida mostra sul tema del ritmo e del movimento analizzato in tutte le sue sfaccettature.

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