Addio a Daniéle Delorme, l’ingenua libertina

Addio a Daniéle Delorme, l’ingenua libertina

786
CONDIVIDI

Se n’è andata una grande interprete del cinema francese. Daniéle Delorme (Girard all’anagrafe) è morta a Parigi all’età di 89 anni. La sua interpretazione del personaggio di Gigi, creato dalla scrittrice Colette e protagonista dell’omonimo film girato nel 1949, le fece raggiungere la fama e la impose come interprete ideale di ruoli di eroina fragile segnata dal destino. Indimenticabile la sua intepretazione di Minne, l’ingénue libertine (1950), anch’esso basato su una novella di Colette. Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso Danièle Delorme apparve sul palcoscenico in numerosi lavori di grandi autori come Henrik Ibsen, Jean Anouilh, Paul Claudel, Luigi Pirandello. Dopo essere stata protagonista del film Ecco il tempo degli assassini (1956) di Julien Duvivier, in cui interpretò un personaggio di grande ambiguità e doppiezza morale, per un certo periodo si dedicò alla produzione cinematografica e al teatro. Danièle Delorme riprese ad apparire con una certa regolarità sul grande schermo dai primi anni settanta, in particolare in pellicole dirette dal suo secondo marito Yves Robert. Prima del matrimonio con Yves Robert, Danièle Delormeera stata sposata dal 1945 al 1955 con l’attore Daniel Gélin, da cui nel 1946 ebbe un figlio, Xavier, divenuto attore e regista. Il matrimonio con Gélin terminò dopo che l’attore confessò di avere una relazione con la modella tedesca Marie Christine Schneider, dalla quale ebbe una figlia, Maria Schneider.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO