Emma B: storia di una casalinga inquieta al teatro Fellini di Pontinia,...

Emma B: storia di una casalinga inquieta al teatro Fellini di Pontinia, 21 gennaio, ore 18.00

167
CONDIVIDI

21 gennaio alle ore 18.00 torna in scena al Teatro Fellini di Pontinia (LT) Emma B: Storia di una casalinga inquieta, di Enza Li Gioi.

Lo spettacolo, sarcastica trasposizione del capolavoro di Flaubert, Madame Bovary, racconta le inquietudini e i desideri repressi di una donna del nostro tempo, oppressa dai doveri di moglie medio borghese e stanca di una noiosa quotidianeità.

La commedia segue la narrazione di Flaubert, ma il tono è divertente e ironico, non drammatico.

La protagonista, lontana dai canoni estetici proposti dalla società odierna soffre di disturbi alimentari e di psicosi moderne e sogna in continuazione grandi amori che spera  di trovare in uomini mediocri conosciuti casualmente tramite i rapporti professionali del marito.

Moglie di un noioso medico di provincia e stanca della poco appagante vita coniugale, Emma B  è una donna orgogliosa delle sue forme giunoniche e della sua prorompenza fisica, risultando attraente e seducente agli occhi del mondo maschile che le capita a tiro.

Cucita da Enza Li Gioi sulla personalità dell’attrice Eleonora Manara, “la storia di una casalinga inquieta” si arricchisce, rispetto alla prima versione, di nuovi elementi: grazie alla direzione di Fabio Luigi Lionello, che inserisce nell’opera anche proiezioni video capaci di mostrare sfaccettature e angolazioni diverse della stessa realtà, lo spettacolo risulta più completo, unendo armoniosamente il linguaggio teatrale con quello della  performance contemporanee.

Eterna sognatrice in cerca di appagamento affettivo, Emma B uscirà sempre sconfitta dalle travagliate relazioni amorose e pur addolorata e rassegnata, deciderà di di reagire, scrollandosi di dosso l’apatia e la negatività dei  fallimentari legami amorosi

Più forte e consapevole, Emma B deciderà di intraprendere una nuova vita: l’epilogo finale dello spettacolo, un commovente monologo dell’attrice Eleonora Manara, diventa quindi un atto di vittoria e di rivalsa personale della protagonista.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO