Guerrilla: La Battaglia Onesta al Teatro India

Guerrilla: La Battaglia Onesta al Teatro India

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Il 7 e l’8 settembre al Teatro India di Roma, in occasione del Festival Short Theatre 12, è stata rappresentata “Guerrilla“, magnifica pièce teatrale scritta e diretta da El Conde De Torrefiel, collettivo di artisti nato a Barcellona e guidato da Tanya Beyeler e Pablo Gisbert. Durante l’intero spettacolo nessuno degli attori in scena parla. Il testo appare scritto su un monitor ed intreccia le vicende future, che avranno luogo dopo l’8 settembre del 2019, alle vite di alcuni personaggi anonimi ma complessi, che riflettono con amici e parenti sul loro modo di sopravvivere in un mondo in cui l’economia pregna ogni cosa, l’amore è diventato un mezzo utile solo a difendersi dal terrore e “Il fungo su Hiroshima e Nagasaki è una bella foto, Guernica è un quadro famoso”. Nello spazio di un’ottantina di minuti, si succedono tre scene: una conferenza di un’autrice spagnola, una lezione di Thai-chi (entrambe ambientate durante la mattinata del 8) e una festa di musica elettronica (ambientata la sera prima). La regia è di matrice brechtiana, il testo è in continua evoluzione perché frutto della collaborazione con gli attori volontari che vi partecipano di volta in volta. Attraverso delle interviste, El Conde De Torrefiel sceglie le storie più belle fra quelle dei partecipanti e le ingloba nel testo. Così in ogni città gli attori son diversi e così le storie: ogni volta viene a crearsi un nuovo perfetto cocktail di finzione e realtà. Guerrilla è riflessione, musica elettronica, movimento puro in opposizione alla stasi delle parole sul monitor. Le contraddizioni della nostra società vengono portate alla luce con estrema perizia attraverso la narrazione di un futuro distopico e catastrofico, che risulta amaramente assai credibile.

Elena Burali

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