OPERA PANICA DI JODOROWSKY AL ROMA FRINGE FESTIVAL

OPERA PANICA DI JODOROWSKY AL ROMA FRINGE FESTIVAL

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Tre generali si contendono un soldato, una donna insegue le richieste del suo uomo, una certa storia non va raccontata, Voglio il tuo posto!, ci sono rose che colpiscono dritto al cuore, un coltello andrebbe sostituito da un bisturi, Mago maltratta l’Assistente, due ottimisti si fanno la guerra, la genesi e l’apocalisse in tre tragici minuti.

Opera Panica si presenta al lettore come testo nudo, ridotto all’essenziale.

Eppure, nonostante l’ostentata frammentarietà, Jodorowsky ha creato molto più di un mero insieme di scene.

Tutti di argomenti diverso, i vari quadri che compongono questo testo universale (vero e proprio patrimonio dell’umanità in chiave tragicomica) condividono lo stesso tema: l’impossibilità, per l’uomo, di vivere senza ritrovarsi, alla fine, in qualche modo insoddisfatto – tanto nell’intimo, quanto nel confronto sociale e nelle relazioni amoroseMa non ci si illuda: non è che l’universo cospiri contro di noi: molto più banalmente (e tragicamente) siamo noi stessi a farlo.

E tanto Jodorowsky è abile nel sondare questa “inettitudine alla felicità” che sembra condannare l’umo, quanto lo è nell’incantare lo spettatore con situazioni comiche, paradossali o poetiche che scivolano fluidamente l’una nell’altra proiettandoci in un viaggio che tocca le tappe fondamentali dell’esistenza umana facendoci ridere, piangere, pensare, sentire – e non necessariamente in questo ordine.

ROMA FRINGE FESTIVAL, VILLA MERCEDE  

ingresso in Via Tiburtina 113

mercoledì 13 settembre  |  ore 21.00  |  palco B

giovedì 14 settembre  |  ore 21.00  |  palco C

venerdì 15 settembre  |  ore 21.00  |  palco B

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