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La mostra tattili, anche per chi vede solo con il cuore ci sarà l’arte a portata di mano

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Dal prossimo 25 novembre in quattro Musei d’Arte Moderna e Contemporanea della Sovrintendenza Capitolina ai Beni CulturaliMACRO, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico – sarà attivo un servizio di visite guidate gratuite su prenotazione in cui è proposta l’esplorazione tattile di sei opere selezionate dalle collezioni permanenti di ciascun Museo. Per ogni opera sono state elaborate schede storico-descrittive che potranno essere consultate e scaricate online.

Tra le opere che si potranno esplorare, si spazierà dalla portantina Braschi in legno, seta damascata e cuoio impresso a piccoli ferri, conservata al Museo di Roma alla scultura in bronzo che rappresenta una Bambina sulla sedia di Giacomo Manzù, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. Anche l’olio su tela di Joseph Chabord Napoleone durante la battaglia di Wagram sarà una delle opere selezionate e il bronzo di Joseph-Charles Marin in cui è rappresentato Luciano Bonaparte, entrambi al Museo Napoleonico. Al MACRO, infine, tra le altre opere si potrà esplorare il mosaico di Nicola De Maria Universo senza bombe, regno dei fiori, sette angeli rossi del 2002.

Anche il mondo della scuola è coinvolto in questo processo di sensibilizzazione verso le disabilità con la programmazione di laboratori integrati e inclusivi per le classi di ogni ordine e grado e progetti condivisi con Istituti specializzati, come l’Istituto Statale per Sordi.

I prossimi 17 e 18 novembre si parte con un ciclo di formazione gratuita a cura di due eccellenze scientifiche nell’ambito della disabilità visiva: Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e il Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna Anteros di Bologna.
La formazione è indirizzata a tutti gli operatori didattici che intendano esperire nuovi canali di comunicazione nella divulgazione del patrimonio culturale, non soltanto in rapporto a un pubblico con disabilità ma anche in termini di sviluppo di potenzialità insite nella percezione sensoriale e non strettamente visiva.