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“Bye Bye Gillo” di Taha Adnan in scena al Teatro Tor Bella Monaca

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Bye Bye Gillo è il racconto di un clandestino immigrato dal Marocco in Belgio in cerca di futuro. La sua esistenza di fantasma senza documenti si alterna tra momenti drammatici e comici in situazioni paradossali, in un difficile dialogo tra Europa e Magrheb. Il giovane Al- Jilali in Belgio si fa chiamare Gillo e vive di espedienti, tra piccoli furti, grandi gesti di solidarietà, arresti per sospetto terrorismo, ingenue speranze di futuro e malinconici ricordi d’infanzia. Lo spettacolo dà luogo ad una toccante narrazione che arriva sulla pelle dello spettatore per coinvolgerlo in un incontro/scontro tra islam e cristianesimo, tra noi e loro, tra accoglienza e sicurezza, tra paura e integrazione nel difficile ma possibile dialogo tra due mondi che inesorabilmente si trovano oggi “faccia a faccia”.

E’ un’occasione rara per conoscere un testo arabo contemporaneo, premiato al Festival di Avignone nella sezione “drammaturgia araba” nel 2013, e per incontrare Taha Adnan, autore del testo, che verrà appositamente in Italia per le due date romane al Teatro Tor Bella Monaca ed incontrerà il pubblico prima dello spettacolo alle ore 20.30. Bye Bye Gillo racconta il rimpatrio del clandestino da Bruxelles al natio Marocco, in un viaggio forzato tra due poliziotti che lo scortano in aereo. I pensieri del protagonista interrotti da flashback danno corpo alla narrazione di un’emarginazione famigliare decretata da una madre anaffettiva in Marocco e da uno stato di illegalità in Europa assurto a condizione quotidiana. “E’ l’impossibilità di essere normale, – sottolinea la regista Elena Siri – di avere i documenti, di trovare un’identità, insomma di esistere. Gillo descrive il rapporto con i coinquilini illegali del terzo mondo, l’amore per una ragazza fiamminga, il rubare per esistere. C’è voglia d’essere e anche di non essere. Scorre dappertutto la consapevolezza di sentirsi indesiderato, rifiutato, allontanato, prima dal Marocco poi dalla Danimarca, infine dal Belgio. Il testo rivela una scrittura vivace ed emozionante nella storia di un uomo come tanti, con il vantaggio di una follia, di un imponderabile altro da sé che dà la patente di apolide, ovunque”.

martedì 8 e mercoledì 9 ottobre  ore 21

Bye Bye Gillo – Un immigrato illegale in cerca di esistenzadi Taha Adnan
con Simone Giacinti
regia di Elena Siri
inserti video Valeria Candio