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Lino Patruno e i suoi 60 anni di jazz all’Auditorium Parco della Musica

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In occasione del suo 80esimo compleanno, Lino Patruno terrà un concerto nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, martedì 1° dicembre ore 21. Il noto jazzista rievocherà, insieme a ben due formazioni di musicisti, i suoi sessant’anni di carriera.

La prima parte del concerto, dal titolo LINO PATRUNO JAZZ SHOW sarà dedicata al jazz di New Orleans, di New York e di Chicago degli anni ’20 e ’30 e ai personaggi che hanno fatto grande il jazz come Louis Armstrong, Sidney Bechet, Jelly Roll Morton, Bix Beiderbecke, Benny Goodman, Billie Holiday e tra i brani in programma alcuni classici scritti dai grandi autori dell’epoca: Gershwin, Porter, Warren, Carmichael, Rodgers & Hart e altri.

La seconda LINO PATRUNO & HIS BLUE FOUR è dedicata al jazz da camera degli anni ’20 creato da due grandi italoamericani,  il violinista Joe Venuti primo violinista della storia del jazz (con il quale Patruno collaborò negli anni ’70) e il chitarrista Eddie Lang (il cui vero nome era Salvatore Massaro) che fu il primo grande chitarrista della storia del jazz.

Biografia – Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 ( la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ). Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “ Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970.  In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz  (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin).Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003).