Home news A Montecitorio tornano i libri della politica

A Montecitorio tornano i libri della politica

1019

Cambia parzialmente formula Il volume della democrazia. Giornata del libro politico a Montecitorio, che il 23 ottobre arriva alla settima edizione. La Camera dei Deputati resta il fulcro dell’evento (a ingresso libero), ma gli incontri, oltre che nel Palazzo, si tengono anche alla Libreria Arion e alla Feltrinelli. L’apertura è fissata alle 10.30, nel Corridoio dei Busti di Montecitorio, dove viene inaugurata l’esposizione del Manoscritto di Alessandro Manzoni del 1868 “Dell’Unità della lingua e dei mezzi per diffonderla”. Poi, via libera ai libri.

Nella Sala Aldo Moro, alle 11, tavola rotonda sul tema Ruolo e responsabilità delle élite in Italia tra competizione e coorperazione, dibattito sui libri dell’editore Rubbettino: L’implosione delle élite (di Carlo Carboni); Il populismo tra storia, politica e diritto (di Raffaele Chiarelli); I molti e i pochi (di Raffaele De Mucci); Costituzione inclusiva (di Stefano Semplici); Civismo politico (di Stefano Rolando).

Sempre alla Sala Aldo Moro, nel pomeriggio, Gerardo Bianco, Stefano Folli e Bruno Tabacci presentano Sud, vent’anni di solitudine, di Giuseppe Soriero. A seguire, Vittorino Andreoli e Luciano Violante parlano di Spassionati. Nuovi cittadini nella democrazia che verrà, curato da Gianna Fregonara. E ancora, Corrado Augias presenta La Scossa. Perché l’Italia non ha più scuse, di Giovanni Valentini.

Alla Sala Busti, presentazione di Non c’era una volta la donna, di Maria Grazia Colombari; poi Mazzarino, di Stefano Tabacchi; Breve storia del liberalismo di sinistra, di Paolo Bonetti e infine L’eredità della Resistenza, di Philip Cooke.

Alla Libreria Arion Montecitorio, Una certa idea d’Italia, di Lamberto Dini; La piazza, la rete, il voto, curato da Piermarco Aroldi; La politica dei cattolici, di Paolo Pombeni.

A laFeltrinelli Galleria Sordi, Cittadini senza scettro, di Gianfranco Pasquino; la tavola rotonda #postpolitica, con Sara Bencivegna, Luigi Ceccarini, Paolo Mancini; infine La politica non serve a niente, di Stefano Feltri, e La democrazia senza partiti di Damiano Palano.

Info: www.camera.it