Home news cronaca Mafia Capitale, il Pd blinda Ignazio Marino “baluardo di legalità”

Mafia Capitale, il Pd blinda Ignazio Marino “baluardo di legalità”

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Se dipende dal Pd, il comune di Roma non sarà commissariato. Dopo un lungo vertice al Nazareno, il presidente dei democratici, Matteo Orfini, ha chiarito la posizione del partito in una conferenza stampa: “Marino e Zingaretti sono stati un baluardo della legalita’ e quello che sta emergendo è dovuto anche alle loro denunce”. Marino blindato, dunque e nessuna in vista, dopo una giornata ad alta tensione. L’assemblea capitolina non ha potuto riunirsi per mancanza del numero legale. Dimissioni necessarie per i 5 Stelle. Con Roberta Lombardi che ricorda: “La nostra richiesta di sciogliere il Comune di Roma resta agli atti del Prefetto ed è valida. Vorremmo tuttavia chiedere un gesto di responsabilità a Marino e di amore per la città evitando l’onta dello scioglimento per mafia. Vorremmo le sue dimissioni per liberare Roma dal Pd”. Dal Canto Dario Rossi, al Campidoglio per Forza Italia, chiarisce: “Fermo restando il principio del garantismo rispetto alle inchieste, non posso non affermare che non ci sono più le condizioni per il sindaco di portare avanti questa Amministrazione. Per dignità e senso di responsabilità istituzionale verso Roma, Marino dovrebbe evitarle il rischio dell’onta del commissariamento, e sciogliere egli stesso l’Assemblea capitolina.
“Più che un’inchiesta quella su Mafia capitale è un incubo. Tutti gli attori politici che hanno avuto ruoli di gestione negli ultimi 15 anni nelle istituzioni locali, e non solo coloro che saranno condannati, prendano atto del loro fallimento e si ritirino a vita privata”, dice Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.