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Al via domani “In Musica”, il Lazio ospiterà 11 concerti di musica senza confini

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Al via domani 7 luglio “In Musica”, un ciclo di concerti di rara qualità nei meravigliosi luoghi del patrimonio storico-artistico e archeologico del territorio laziale. Abbazie, musei, palazzi rinascimentali, chiese e siti archeologici: i più bei luoghi del Lazio si preparano ad ospitare 11 concerti di musica senza confini per un’estate di altissimo livello artistico.

Forte dello straordinario successo della scorsa edizione, il programma di “In musica”, curato da Cristina Farnetti, raddoppia il numero di concerti e da rassegna dedicata alla musica antica si trasforma in una panoramica di stili e contesti musicali diversi in grado di rendere unica l’esperienza di riscoperta di un Lazio forse meno conosciuto ma di straordinario valore storico-artistico e paesaggistico.

Ad aprire la programmazione sabato 7 luglio al Museo Nazionale delle Navi Romane lungo le rive del lago di Nemi (Rm),Corazón al Sur. Tanghi di ieri e di oggi, un viaggio tra presente e passato nella tradizione argentina del tango. Protagonista di un programma articolato che spazia dai primi tanghi di Carlos Gardel e dai classici degli anni ’40 fino ad arrivare alle immancabili composizioni di Astor Piazzolla sarà Nora Tabbush, cantante di Buenos Aires che approda al tango con lo spirito della ricerca delle radici, attività che affianca a quella concertistica dedicata al repertorio barocco. Domenica 8 luglio invece all’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata (Rm) il flamenco incontra il repertorio greco tradizionale in Tra Grecia e Sefarad, concerto danzato da Laura Tabanera.

Fino al 22 settembre, ospitati da gioielli architettonici come il Palazzo Farnese di Caprarola (Vt), l’Abbazia di Casamari a Veroli (Fr), la Chiesa di San Pietro a Tuscania (Vt), il Monastero di San Benedetto Sacro Speco di Subiaco (Rm), l’Abbazia di Fossanova a Priverno (Lt) o la Villa Giustiniani di Bassano Romano (Vt), si susseguiranno le sonorità jazz a confronto con il repertorio classico e antico di autentici maestri del jazz come Enrico Pieranunzi o Enzo Pietropaoli, la tradizione klezmer dell’ensemble KlezRoym, l’arpa gesuita del sudamericano Lincoln Almada, la musica medievale castigliana deiMicrologus o le atmosfere viennesi del Quartetto Delfico, per citarne soltanto alcuni.

“In musica” si inserisce nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della regione e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo e che nel 2017 ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze.

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