La magica notte di Tosca a Teatro De’ Servi

La magica notte di Tosca a Teatro De’ Servi

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Il Teatro De’ Servi ospita, fino al 6 novembre, “La notte della Tosca” di Roberta Skerl, diretto da Silvio Giordani ed interpretato da Pietro Longhi, Annachiara Mantovani, Gabriella Silvestri, Alida Sacoor e Pierre Bresolin.

Immaginate tre donne con vite difficili, che ogni giorno combattono contro mariti cassintegrati o assenti, che si scontrano con parenti invadenti e pretenziosi, che portano sulle proprie spalle il peso delle loro famiglie.

Immaginate, poi, che siano anche infermiere e che debbano anche prendersi cura di pazienti, spesso e volentieri, scontrosi e poco collaborativi, come l’Oscar di questa rappresentazione. In più immaginate che le tre poverette vengano licenziate in tronco. Ecco che otterreste la ricetta perfetta per una riuscitissima commedia all’italiana. Una di quelle opere agrodolci che se da un lato ci fanno ridere a crepapelle sule disgrazie, dall’altro ci permettono di immergerci nella vicenda, generando una potente forma di empatia.

Si, perché la finzione così come la realtà odierna è tragicomica. Se il gesto disperato delle tre protagoniste, infervorate dal “fumantino” Oscar può sembrare al quanto esagerato, è pur vero che al giorno d’oggi “Aggiungi un appuntamento per oggi”, per molte persone il “gesto al limite”, è l’unica via di uscita.

Sulla scena è sempre presente un sesto personaggio, ma invisibile: la Tosca, richiamata a più riprese dalle musiche e dalle parole di Oscar. L’eroina di Puccini diventa un paradigma, il simbolo di tutte quelle donne che ieri, come allora, devono combattere a ogni costo, giorno dopo giorno, contro gli Scarpia di turno.

Una regia di buon livello, affiancata dalle interpretazioni energiche e vitali di tutti gli attori, portano sulla scena un’opera capace di affiancare momenti di riso e momenti di riflessione, senza la minima sbavatura.

 

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