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“Sesso, droga e lavorare”. Il nuovo libro de Lo Stato Sociale

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S’intitola ‘Sesso, droga e lavorare’ ed è edito dal Saggiatore (euro 17,00, pp. 272) il nuovo romanzo de Lo Stato Sociale. Il collettivo bolognese, dopo il successo di ‘Il movimento è fermo’ e ‘Andrea’, torna ad affacciarsi al mondo
dell’editoria a conferma della volontà di non limitarsi al solo campo musicale. L’esigenza di fare sempre cose nuove e diverse è da sempre
uno dei motori della band, che sceglie di tornare con un romanzo di formazione generazionale che riflette sul mondo del lavoro di oggi e cosa voglia dire crescerci dentro.

“La vita. Nascere e crescere. Andare male a scuola, occupare la scuola, fare fuga a scuola per andare al parco. Andare al parco e farsi una canna sotto il sole. Avere le allucinazioni. Pensare a mille cose, non pensare proprio a nulla. Domandarsi che cos’è il nulla? Che forma ha, che odore fa il nulla? Pensare a quanto è bello il sesso, dentro una macchina, dietro un’aiuola. La sera starsene a casa sul letto a sognare. Le stelle, gli abissi, i buchi neri nella mente. I Radiohead nello stereo”.

Sono alcune delle mille suggestioni che attraversano il romanzo del gruppo bolognese, e ancora: “D’estate al mare. La spiaggia, gli ombrelloni, le ragazze. E poi si va a lavoro. L’ufficio, il capo, la scrivania. Giacca e cravatta. Buongiorno e buonasera. Perdere il lavoro, trovarne un altro. Perdere l’altro, cercarne uno nuovo. Vivere per lavorare. Lavorare per vivere”.

“‘Sesso, droga e lavorare’ è l’autobiografia del nostro tempo, un romanzo di formazione -dice la band- scritto dal gruppo che più ha saputo dare voce alle speranze e alle delusioni di un’intera generazione, che racconta chi siamo stati, chi siamo e chi forse saremo. E in cui i protagonisti, alla fine, siamo proprio noi”. Il libro è disponibile nelle librerie da oggi e seguirà un tour di presentazioni nel paese arricchite da sessioni di live writing con il
pubblico. Lo Stato Sociale sono cinque ragazzi bolognesi, legati dall’amicizia, dalla musica e dalla condivisione di ideali. Dopo gli
ep ‘Welfare Pop’ e ‘Amore ai tempi dell’Ikea’, nel 2012 arriva il primo album ‘Turisti della democrazia’, che li impone anche fuori dall’ambito della musica ‘indie’. Il successo cresce con ‘L’Italia peggiore’ e ‘Amore, lavoro e altri miti da sfatare’. Nel frattempo, si susseguono i tour, con centinaia di date tra le quali un trionfale concerto al Mediolanum Forum, a Milano. Tra un disco e l’altro pubblicano il loro primo romanzo, Il movimento è fermo. Nel 2018 partecipano al Festival di Sanremo con il brano Una vita in vacanza, canzone-fenomeno che raggiunge subito e stabilmente i vertici delle classifiche conquistando due dischi di platino.