Camminare per guarire il territorio dall’isolamento sociale e all’abbandono, per rinfrancare il corpo e l’anima di chi cammina e di chi vive nei borghi, nelle vallate o sulle colline del bel Paese. Camminare per viaggiare senza inquinare. Riscoprire e valorizzare i cammini storici, le vie di pellegrinaggio, i sentieri, è una risorsa chiave del nuovo turismo toccato dagli effetti del Covid. Una riscoperta che va fatta nel segno di sicurezza
e benessere del camminatore. I Cammini sono la passione che Barbara
Gizzi, esperta di progettazione dei sistemi turistici sostenibili, porta avanti da alcuni anni attraverso progetti di promozione del turismo lento e dei territori marginali. Da questa passione è nato il volume ”Costruire un cammino. Manuale per esperti e principianti. L’esperienza toscana”, curato da Barbara Gizzi con i contributi di Andrea Carubi e Raffaele Mannelli, esperti del settore. Si tratta del secondo volume che Pacini Editore pubblica sul tema – in collaborazione con il Settore Promozione Economica e Turistica della Regione Toscana – ed è il primo nel panorama nazionale che si presenta come un vero e proprio manuale per addetti ai lavori, istituzioni, funzionari pubblici, associazioni, che intendano dare una struttura al sistema dei cammini del proprio territorio.
Terra di Cammini – se ne contano 13 – la Toscana è la prima regione d’Italia ad aver realizzato un ”Censimento dei Cammini”; il libro mette a disposizione utili strumenti per la messa in sicurezza, la manutenzione, l’ospitalità, l’animazione culturale di questi itinerari. Con la pubblicazione si richiama l’attenzione verso l’inattesa complessità dell’universo dei cammini, in particolare per chi abbia intenzione di sviluppare un percorso realizzato in piena consapevolezza