Home life style cinema EVERGLOW- Diciottesima edizione dell’ Asian Film Festival. Roma Farnese Arthouse

EVERGLOW- Diciottesima edizione dell’ Asian Film Festival. Roma Farnese Arthouse

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La stagione contemporanea del cinema coreano, di fatto una nouvelle vague in grado di trasporre sullo schermo il sentire di una società costretta a confrontarsi con un passato ingombrante e allo stesso tempo con il desiderio di rincorrere il futuro, trova in tuto il mondo una folta schiera di estimatori. Il film Everglow di So Joon-moon è perfettamente inserito nel nuovo contesto narrativo della Corea del Sud: una storia agrodolce ambientata in un luogo lontano e ameno in cui il confronto tra gli abitanti, in questo caso le tuffatrici e pescatrici haenyeo, e colui che arriva da lontano, un produttore televisivo proveniente dalla Capitale, costringe l’emersione di debolezze e dubbi da entrambe le parti fino all’epilogo.

Il realismo fotografico e la struttura lineare del racconto, che di certo decide di non perdersi in digressioni, determinano la riuscita di un’opera metacinematografica, un film di finzione che racconta la realizzazione di un documentario attraverso un filtro poetico ma essenziale; la bellezza di ciò che viene mostrato fa da sfondo ad un racconto straniante ma in qualche modo anche comune, non distante dalla vita reale.

 

La diciottesima edizione dell’Asian Film Festival, dal 17 al 23 giugno presso il cinema Farnese di piazza Campo De’ Fiori 56 propone giornate tematiche dedicate ai singoli paesi (Corea e Vietnam) e altre dedicate a film di autori provenienti dall’Estremo Oriente; il miglior cinema contemporaneo, in sala a Roma, offre allo spettatore visioni uniche e del tutto originali.

Venerdì 18 giugno

Ore 15:30 – Ton-kaka-ton

(Teppei Kohira, Giappone, 2020, 99’)

NEWCOMERS

Un adolescente solitario e taciturno e suo zio, allegro e con tanta voglia di vivere, non potrebbero essere più diversi. Sarà un evento inaspettato ad avvicinarli.

Ore 17:15 – Repossession

(Ming Siu Goh e Scott C. Hillyard, Singapore, 2019, 96’)

NEWCOMERS

Jim viene licenziato. Ma a Singapore lo status è tutto. Aggrappato al suo passato di successo, Jim risveglia una forza maligna che si insinua progressivamente nella sua vita.

Ore 19:00 – Balloon

(Pema Tseden, Cina/Tibet, 2019, 102’)

IN CONCORSO

Nella steppa tibetana, Darje e Drolkar vivono una vita serena con i loro tre figli. Un incidente con alcuni preservativi trasformati in palloncini scatena una singolare riflessione spirituale – tra buddismo, realtà quotidiana e armonia familiare.

Ore 21:00 – Red Post on Escher Street

(Sion Sono, Giappone, 2020, 148’)

IN CONCORSO

Tanti personaggi diversi, accomunati solo dal sogno di recitare; un giovane e brillante regista; un provino. L’imprevedibile Sion Sono offre uno scatenato, delicato ed entusiasmante omaggio al cinema.

Sabato 19 giugno – 

| | | KOREAN DAY | | |

Ore 15:30 – Everglow

(So Joon-moon, Corea del Sud, 2020, 95’)

IN CONCORSO

Un racconto agrodolce sulle “haenyeo”, letteralmente “donne di mare”, una comunità di tuffatrici e pescatrici dell’isola di Jeju, diventata patrimonio immateriale dell’umanità Unesco nel 2016.

Ore 17:15 – Our Joyful Summer Days

(Lee Yu-bin, Corea del Sud, 2020, 114’)

NEWCOMERS

La relazione tra due giovani è in crisi. Per cercare di riparare, lui organizza un viaggio. Vivisezione impietosa dei sentimenti che espone fragilità e complessità emotiva dei due protagonisti.

Ore 19:15 – Go Back

(Seo Eun-young, Corea del Sud, 2020, 99’)

IN CONCORSO

Il rapimento di una bambina e la strana richiesta di riscatto che ne consegue innescano una serie di dubbi nella vita di una giovane poliziotta. Un insinuante noir al femminile.

Ore 21:00 – The Woman Who Ran

(Hong Sang-soo, Corea del Sud, 2020, 77’)

FUORI CONCORSO

Il nuovo film di Hong Sang-soo, premio per la miglior regia al festival di Berlino, è uno spaccato di vita tutto al femminile. Una ragazza incontra delle sue vecchie amiche, tra chiacchiere, ricordi e pettegolezzi. Precede la proiezione il cortometraggio Mother Flower (Corea del Sud, 2019, 16’)

Ore 22:30 – Shallow – NEW

(Emily Tang, Cina, 2021, 99′)

FILM A SORPRESA

Una donna squattrinata coglie la sua ultima occasione per riconquistare la dignità nella disperazione.

Alla regista Emily Tang l’Asian Film Festival ha dedicato una retrospettiva nel 2013.

Domenica 20 giugno

Ore 14:30 – Mosaic Portrait

(Zhai Yixiang, Cina, 2019,108’)

IN CONCORSO

La vita di una quattordicenne è stravolta da una gravidanza, mentre i familiari indagano per scoprire chi è il padre. Un ritratto sincero e atipico di un’adolescente alla ricerca della propria identità.

Ore 16:30 – Under the Stars

(Tatsushi Omori, Giappone, 2020, 110’)

IN CONCORSO

Un’adolescente è cresciuta con dei genitori fervidi credenti da quando un’acqua miracolosa l’ha apparentemente salvata da un eczema incurabile. Una riflessione inedita e stralunata sui culti religiosi e l’umana necessità di credere.

Ore 18:45 – The Waste Land

(Wang Meng, Cina, 2021, 130’)

IN CONCORSO

In uno sperduto villaggio della profonda Cina rurale, un giovane in cerca d’amore rischia di perdere la ragione. Un esordio fulminante che indaga i luoghi oscuri di solitudine e pressione sociale.

Ore 21:00 – Genus Pan

(Lav Diaz, Filippine, 2020, 156’)

FUORI CONCORSO

Il nuovo film di Lav Diaz è una favola nera allegorica su tre minatori che per tornare a casa devono attraversare la foresta dell’Isola di Hugaw, svelandone la corruzione e mostrando la natura animalesca dell’uomo.

Lunedì 21 giugno

Ore 16:30 – Sometime, Sometime

(Jacky Yeap, Malesia, 2020, 107’)

NEWCOMERS

Un giovane che vive con la madre teme che la donna lo abbandoni, in favore del suo nuovo fidanzato. Per non perderla, decide di iniziare a imitare il comportamento degli adulti.

Ore 18:30 – Stoma

(Kit Hung, Hong Kong, 2020, 108’)

IN CONCORSO

Un fotografo omosessuale hongkonghese ha una vita eccitante e spensierata, fino a quando non gli viene diagnosticata una rara forma di tumore. Ispirato alla storia del fotografo e regista Julian Lee.

Ore 20:30 – Dancing Mary

(Sabu, Giappone, 2019, 105’)

IN CONCORSO

Lo scatenato Sabu torna a occuparsi di non morti dopo “Miss Zombie”, con esiti tragicomici. Una sala da ballo prossima alla demolizione è infestata dai fantasmi. Un funzionario accetta di occuparsene, con l’aiuto di una giovane medium.

Ore 22:30 – Malu

(Edmund Yeo, Giappone/Malesia, 2020, 112’)

IN CONCORSO

Edmund Yeo, vincitore di Asian Film Festival 2018 con “Aqerat”, torna con il poetico racconto del ricongiungimento tra due sorelle, legate solo dal loro tragico passato.

Martedì 22 giugno

| | | VIETNAM DAY | | |

Ore 16:15 – Home Sweet Home

(Tran Huu Tan, Vietnam, 2019, 90’)

FUORI CONCORSO

Il giovane ma debole Thien Tam ritorna a casa dall’ospedale per scoprire che sua cugina è andata via di casa. Decide di indagare, risvegliando un orribile segreto.

Ore 18:00 – Blood Moon Party

(Quang Dung Nguyen, Vietnam, 2020, 118’)

IN CONCORSO

A una rimpatriata tra vecchi amici, uno di loro propone di fare un gioco: condividere con gli altri il proprio cellulare per aumentare lo spirito di solidarietà. Un divertente remake di “Perfetti sconosciuti”.

Ore 20:30 – Rom

(Tran Thanh Huy, Vietnam, 2019, 79’)

IN CONCORSO

In un condominio in attesa di demolizione da anni, tutti gli inquilini sono alla perenne ricerca di soldi. Un ragazzino si barcamena facendo l’intermediario con gli allibratori, alimentando il sogno di facili vittorie di denaro.

Ore 22:15 – Dad, I’m Sorry <