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Attraversamenti Multipli: un festival tutto da scoprire

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Arrivato alla sua sedicesima edizione, il festival ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI si propone, come ogni anno, di descrivere ed interrogarsi sulle relazioni tra i linguaggi artistici contemporanei e il presente, sulla loro molteplicità e complessità. Il festival multidisciplinare, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale in collaborazione con la SIAE, si svolgerà dal 20 al 30 Ottobre 2016, in quattro diverse location (Biblioteca Goffredo Mameli, Centrale Preneste Teatro, Isola pedonale del Pigneto, Largo Spartaco), esponendo e favorendo l’incontro di diversi linguaggi artistici quali il teatro, la danza, le performance, la musica e i fumetti.

In particolar modo quest’ultima edizione, diretta da Alessandra Ferraro e Pako Graziani, si concentra sulla rappresentazione della natura meticcia e poliedrica del festival. Il meticciato è la parola chiave intorno a cui ruota Attraversamenti Multipli 2016.

Il meticciato nell’arte agisce riorganizzando gli spazi e le mentalità, facendo emergere nuove pratiche ed espressioni. Tutte queste nuove forme infatti richiedono ed evocano nuove prospettive e  nuovi immaginari culturali. Tutto ciò apre dunque la strada alla riflessione sui punti di contatto e sulle divergenze che questi punti di vista multipli mettono alla luce.

La prospettiva del meticciato, dell’ibrido ci impone di attraversare i confini della “normalità” facendoci scontrare metaforicamente con una nuova realtà altrettanto normale composta talvolta da drammi. Questi confini a noi comandati non sono solamente frontiere geografiche, ma anche mentali, quindi astratte e reali. Il sogno di uno spazio totalmente attraversabile, senza confini oggi è un utopia. Ma attraverso l’arte si possono aprire dei varchi, immaginare scenari futuri e finalmente superare le frontiere.

Attraversamenti Multipli è un progetto innovativo, creato per cercare di superare le linee di confine e per mettere in relazione linguaggi artistici differenti, inseriti nel contesto presente, negli spazi urbani e nei luoghi vitali della metropoli di Roma.

Si tratta di un festival impegnato, riflessivo, ma allo stesso tempo leggero dedicato non solo agli adulti ma anche ai bambini, affinchè anche i più piccoli apprendino che la “diversità” non deve essere ostacolata con delle barriere, né conformata, poiché rappresenta un modo differente di vedere la realtà ugualmente giusto.